New year Revolution


motivational quoteHi!

First of all, I hope you all had a great holiday with your family and friends.
Christmas and New Year Eve are the first big occasions in the western world to spend some quality time with our dears.

I personally spend my Christmas at the beach, lifesaving with the other volunteers.
The weather was absolutely amazing and it was such a pleasure to spend some good time surfing, swimming and rescuing unexperienced bathers from the rough waters of our beaches! ūüôā

But let’s talk about today’s post.
I have so many news that I don’t even know where to start from.

I know, it’s not going to be on national television for its relevance, but personally I had one of the most intense month of my life.

Let me sum it up for you.

First of all, I officially became an Australian Citizen!
Paolo suit(Apologies for the massive picture cropping).
That’s right! Wooooho !!
I can finally say that I’m Australian!
So happy to be part of this great nation and its people!!!

Aussie Aussie Aussie!! Oi Oi Oi !!

But, believe it or not, this is the smallest of the news i have to give you, dear friends.

As you may already know, I’m a keen motorbike rider. Matter of fact, my only possession is my motorcycle, which is my pride and satisfaction.
So, a couple of weeks ago, I decided to give a real good wash to my adored Pegaso.
This is how “my baby” used to look before:
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this is how she looks now:ktm 1190 adventure

I know, right?!?
It’s incredible what soap, a good brush and a year worth of saving¬†can do. ūüôā
Like a caterpillar becomes a butterfly, my little steel horse became a strong and powerful steed.
Such a remarkable event¬†deserved a proper initiation, so I decided to give my motorbike¬†a name. I mean, she’s going to be my companion for a long time so I should better baptise her with a proper appellative.
Well, ladies and gentleman, let me tell you that, there wasn’t any other name on the list other than….my beloved BRONTE.
She will always remind me of my “happy place” and the wonderful time I had here during¬†the past 4 years. She will remind me of where I come from and where I feel most at home.

But let’s move on to the next big news. This is probably the biggest one.
So, what happened really?

Well, I quit my job.

Yep.
I know, right?
Well, It’s not over yet.
Starting from February 2015, I’M GOING TO RIDE MY MOTORCYCLE AROUND AUSTRALIA, solo and unassisted, for one year!
Yep, that’s right. I’m taking a 30000 km trip around one of the most beautiful continent in the world.
I’m so happy just thinking about it!
I can’t wait to start the engines and embrace¬†my adventure!
Around Australia
Now, the question that comes spontaneously in everybody’s mind is: WHY?

Why leaving my beautiful life in Bronte?
Well, the answer is very simple.
My life here in Sydney is at the edge of perfection.
I live close to the ocean, I have a fabulous job, I live an healthy life, I do all the activities that i love and my weekends are spent mostly volunteering at the beach.
I’ve been working for the past 4 and a half years with no breaks, whatsoever.
I reached a point in my life in which¬†I think¬†I know what I really need to be “happy”, but somehow I felt that something was missing.
Something inside was telling me that there’s more to see, more to discover, about myself mostly and about this great place, that i can now finally call home.

I believe that a road trip of this magnitude can be done probably once in a lifetime; this moment in my life is the perfect time to do this.
Embracing a new journey, a road trip or a new adventure, has in itself more than meets the eyes. It often allows the adventurer to discover himself through new places and new situations which he has never been exposed before.

It’s a voyage, in which the obvious goal¬†is not reaching the destination, but enjoying every step of it.
Sometimes, you are driven toward a new horizon by your soul not your desire, and there’s nothing you can do but listen to it.
You can try to fight that little voice that tells you to go, to do or to see…..but it’s like you know already that one day you are going to regret it if you don’t do what it tells you to do.
You know it’s right because IT’S YOU TELLING YOURSELF what it’s right for you.

Dropping everything from your life and sail toward and unknown destination is quite scary I have to say.

It requires preparation, determination and a bit of madness. ūüôā
I had to ponder about it for a long time before actually starting to put pieces together.

The price to pay to achieve your dreams, sometimes it’s really high, like abandoning¬†your “stability” and betting everything you have on yourself and the IDEA OF YOURSELF, that you have so clearly depicted¬†in your mind.
It’s a BET.
It’s a CHALLENGE.
It’s EXCITING.
It’s SCARY.

IT’S LIFE.

I’ll keep you guys posted.

Happy new year, people!
This 2015 for me will be the YEAR OF THE REVOLUTION!

Me and Bronte

enjoy.

Viaggiatori o Turisti? 5 cose che ho imparato viaggiando


Azonzo-travel-Australia-mapIl mondo si può dividere in due grandi categorie.
I Viaggiatori ed i Turisti.
Sin dai tempi pi√Ļ antichi i viaggiatori erano dei personaggi particolari ¬†all’interno della societ√†. Per molti di essi, in principio, viaggiare era un arte ed un lavoro, in quanto venivano pagati per andare ad esplorare terre lontane e portare in patria informazioni utili e tesori trovati.

Oggi invece lo stereotipo¬†del viaggiatore ha preso una definizione ben pi√Ļ ampia.
Grazie alla tecnologia, viaggiare non √® pi√Ļ una cosa cos√¨ astrusa e chiunque con un po di voglia¬†pu√≤ affrontare il grande passo, armati solo di uno smartphone, uno zaino ed una manciata di euro.
La sto facendo facile, dite voi? Beh, si basti pensare ad una sessantina d’anni fa, quando ancora i primi emigranti¬†si dovevano spostare in nave, viaggiando¬†anche uno o due mesi per arrivare a destinazione, e dovevano comunicare con le persone care via lettera o telefono.
Assurdo¬†ovviamente ai nostri occhi, vista la tecnologia che ci ritroviamo al giorno d’oggi, ma per molti e’ stato il prezzo da pagare per poter magari solo riuscire a far mangiare le proprie famiglie.
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Tornando a noi, cosa distingue il Viaggiatore dal Turista oggigiorno?
Il viaggiatore è quella persona che HA BISOGNO di viaggiare per non impazzire e stare bene con se stesso.
E’ una persona che semplicemente sente, dal profondo della propria anima, che DEVE ANDARE A VEDERE cosa c’e’ in fondo alla via, oltre la siepe o dall’altra parte dell’oceano.
Il viaggiatore si distingue dalle persone “normali” che incontri per strada, nei bar od alle feste, perch√© l’unica conversazione che uscir√† dalla sua bocca √® riguardo il suo ultimo viaggio, che ovviamente gli ha cambiato il modo di vedere il mondo, oppure riguardo la¬†sua prossima avventura.
Troverai il viaggiatore spesse volte indossare vestiti comodi, che stonano un po’ con la moda locale, quasi come se dovesse essere sempre pronto a partire; avr√† sempre lo sguardo rivolto un po’ verso l’orizzonte, come se dovesse sempre cercare punti di riferimento per orientarsi, anche se in un posto che conosce benissimo oramai.
Il viaggiatore e’ spesse volte una persona molto dinamica, che fa mille cose tutte assieme ed a cui piace essere coinvolto sempre in cose nuove.
Il viaggiatore e’ quella persona che all’estero e’ disposta a provare quello che la cucina del luogo offre, solo perch√© diverso da quello che comunemente mangia.
Il viaggiatore è uno che di solito è capace di ascoltare; è una persona aperta di mente ed adora raccontare le sue avventure, non per il piacere di vantarsi con gli amici, ma per diffondere cultura e conoscenza, spesso magari sfatando negativi luoghi comuni di solito divulgati dal TURISTA.tourist-travelers-quote

Il turista….beh, ce ne sono di diversi tipi; generalizzare non sarebbe nemmeno una cosa corretta.
Il turista comunque e’ quello che di solito generalizza, quindi per par condicio, faro’¬†lo stesso con lui.
Questi, quando visita un posto nuovo, non fa altro che paragonarlo a casa propria, od a dire che la gente e’ strana, che fa troppo caldo o freddo, che non fanno gli aperitivi come nel suo baretto preferito od a come non sta mangiando bene come a casa sua¬†come piace a lui.

Ma perch√® una persona dovrebbe mollare tutto…..un lavoro, la casa, gli amici, la famiglia ed il baretto degli aperitivi per un qualcosa che non si sa se ci piacer√† o per un qualcosa¬†che magari potrebbe metterlo nei guai invece che rimanere nel comodo del proprio paese?
Non e’ forse meglio massacrarsi quel poco di¬†fegato rimasto con una valanga di spritz?

E’ proprio questa la differenza tra il viaggiatore ed il turista.
Il primo HA BISOGNO di viaggiare, mentre il secondo ha bisogno solo di rompere un po’ la monotonia giornaliera.

E proprio di questo che voglio parlarvi oggi, elencandovi i 5 benefici che ho ottenuto viaggiando.

1) Viaggiare ti fa crescere
Non c’√® modo migliore per sapere CHI SEI, se non mettersi alla prova in situazioni diverse e con persone diverse. Una delle cose che non ci viene molto consueto fare √® il chiedersi che tipo di persone si √®; sembra quasi una banalit√†, ma se io ora ti chiedessi:”Tu, chi sei?” voglio vedere quante persone riescono a rispondermi immediatamente senza dire la professione che si fa (tipo io sono un idraulico, sono un dottore, ecc). Non necessariamente quello che facciamo come professione lavorativa, deve determinare che tipo di persone siamo.¬†Sapere¬†che tipo di persona si √®¬†e che¬†cosa si vuole dalla propria vita¬†sono domande che non ci si pone spesso a causa della routine e della vita che si ripete uguale tutti i giorni.
Quello che invece è importante capire è che noi invece cambiamo ogni giorno e che a volte ignoriamo questo fatto a caro prezzo; comprendere il proprio cambiamento ci fa capire dove si sta andando ma soprattutto se si sta andando nella direzione giusta con la propria vita. 

2) Viaggiare ti apre la mente
Un luogo comune un po’ clich√©, se si vuole, ma essere esposti ad una cultura diversa, una lingua diversa, una cucina diversa od un posto diverso da quello cui si e’ vissuti sin da quando siam venuti al mondo, ci aiuta a capire come possa essere il punto di vista altrui.
La curiosit√† che una volta ci teneva in vita da bambini, in et√† adulta sembra quasi svanire, come la fiamma di una candela, che mano a mano diminuisce d’intensit√† non trovando pi√Ļ cera da bruciare.
Conoscere cose nuove ogni giorno, imparare a farci capire da gente che non parla la nostra lingua, iniziare a fare “i primi passi” in un paese tutto nuovo, proprio come un bambino, tiene la fiamma accesa e ben viva, mantenendoci anche giovani.

3) Viaggiare e lavorare √® meglio che…lavorare
Credo che questa io non la debba proprio spiegare, perché si capisce da soli il motivo per il quale il lavoro nel solito posto per tutta la vita non riesca a battere il fantastico piacere che si prova nel viaggiare e reinventarsi ogni volta in un nuovo paese.
Insomma, il valore aggiunto del “viaggiare”, rende il lavorare (anche se spesse volte si viene a lavorare pi√Ļ duramente di quanto si potrebbe lavorare nel proprio paese) pi√Ļ piacevole oppure pi√Ļ stimolante.
In ogni caso, cambiare lavoro e stimoli, fa bene.

4) Viaggiare ti fa apprezzare le cose che veramente ti mancano di casa.
Non c’e’ modo migliore per capire cosa veramente ci piace e cosa veramente ci manca di casa, quando non ce l’abbiamo pi√Ļ a disposizione per un lungo periodo.
Persone incluse.
Ovviamente qui c’e’ un piccolo rovescio della medaglia, in quanto ci si dimentica anche delle cose che magari c’hanno esasperato, invece che tenere quelle bene a mente.

5) Viaggiare ti fa capire che siamo tutti cittadini del mondo.
Con i tempi che corrono a livello economico, capire questo fattore della propria esistenza, e’ un passo fondamentale verso il futuro del pianeta, oltre che offrirci un mondo d’illimitate¬†possibilit√†.
Mi spiego meglio. Negli ultimi anni, l’economia mondiale e gli accordi tra nazioni, hanno fatto in modo che moltissime persone abbiano potuto cambiare paese, molto pi√Ļ che gli anni in cui c’erano ancora frizioni tra i popoli.
Si basti pensare a come i Cinesi, gli Indiani, i popoli del Sud America e dell’ est e sud Europeo, si siano spostati in tutto il mondo negli ultimi 60 anni, creando ovviamente nuove attivit√† e portando forza lavoro e cultura in paesi dove magari non v’era multietnia in precedenza.
Per farvi un esempio calzante, basta pensare¬†al numero d’italiani qui in Australia (dove l’italiano e’ la seconda lingua pi√Ļ parlata).
Anche l’Italia, nonostante la sua decadente economia, risulta ancora un paese migliore per alcuni popoli, come quelli africani, cinesi od est europei.
Vivere in un altro paese, non solo ti fa rendere conto che¬†questa migrazione¬†accomuna un po’ tutto il pianeta e che il mondo piano piano si¬†sta trasformando in un unico grande Paese ricolmo di gente di ogni razza e colore, ma anche del fatto che SIAMO NOI STESSI gli immigrati in cerca “di fortuna”.
Dopo aver capito tutto questo, ci si rende conto che sentirsi SOLO cittadini italiani, e’ alla fine molto limitante.
Bisognerebbe sentirsi cittadini del mondo, per accomunarsi alle persone con le quali ogni giorno vivono intorno a noi, che non sono¬†pi√Ļ solo ed esclusivamente di origine italiana, ma sono persone a cui piace il posto in cui viviamo, a prescindere da dove provengono.
Lo stile di vita ed il rispetto reciproco sono le qualità che dobbiamo apprezzare dei nostri vicini, non la loro provenienza.
Bisogna abituarsi al fatto che saremo tutti multicolore….o tutti beige tra qualche centinaio d’anni, visto che piano piano ci stiamo mescolando tutti.
Bisogna uscire dallo stereotipo di avere solo l’Italia od il nostro paesello come sbocco professionale ed aprire la nostra mente al¬†mondo intero.
Solo allora si¬†capir√†¬†che non c’e’¬†pi√Ļ nessuna crisi….ma solo un infinito mare di¬†possibilit√† a nostra disposizione.

Sta solo a noi andare a prenderle.

Enjoy.

finalmente, la sacrosanta verit√† sull’ emigrare


Io e Mirko sotto una cascata di 150 metri ad Hana, Maui


Oggi vi posto una perla di un mio caro amico, un fratello, che ha girato il mondo e vissuto un po’ ovunque.
Dopo numerosi stop, s’e’ fermato a Maui, Hawaii.
Le sue parole riecheggiano forti, nelle menti di chi ha provato veramente ad emigrare ed ha sputato sangue per il proprio sogno.

Buona lettura.

 

Italiano Vero.

Mi arrivano email da parte di amici italiani che vorrebbero trasferirsi all’estero, o negli USA, o Australia, alcuni alle Hawaii.. vabbe’..
I visti in Australia quasi li regalano specie se sei sotto i 30 anni, negli USA a meno che non investi minimo 150000$ o sei un atleta, o scienziato o studente (devi dimostrare ogni mese che studi o dai esami con certo punteggio.. entro una certa data di tempo), il visto non te lo danno a meno che non ti sposi un americana e se fotti zio Sam ..stai attento a zio Sam che ti apre come una cozza o in tutti i casi relativi al trasferimento o emigrazione bisogna metter in chiaro alcuni punti poco chiari a coloro che intendono farlo:
– capitera’ spesso che mangerai meno di un panino al giorno perche’ starai attento alle tue finanze;
– si, perderai peso.
– entrerai nella fase- son qui da tre mesi e non mi e’ successo niente, son un perdente?
– ti dovrai rimboccare le maniche al 1000%, se non lo fai, non e’ il paese adatto a te
– volevi la bicicletta?
– accetterai anche di far il lavapiatti e cameriere e di pulire giardini.
– verrai totalmente ignorato dallo zio Sam
– il fatto che sei Italiano non ti portera’ a niente se non dimostri volonta’
– dormirai su qualche spiaggia all’inizio con qualche barbone
– dormirai in macchina non tua
– dormirai in casa non tua per mesi su un divano e dirai grazie
– qualsiasi assegno tu riceva, incassalo e paga le tasse e zio Sam comincera’ a guardarti da lontano
– ci saranno cosi tanti cazzi da cagare che ti manchera’ l’Italia
– pensavi che l’America era l’America
– penserai sempre a quelli che ce l’han fatta con un battito di ciglia
– sarai un coglione se gia’ pensi a quello
– dovrai toglierti di dosso la mentalita’ Italiana dell’avvilire se stessi, del pavoneggiarsi per tutto ed abbraccerai tuo malgrado (perche’ non ci sei abituato) la filosofia del credere in se stessi e dell’umilta’.
– Credere in te stesso ed umilta’ saran le prime cose che ognuno cerchera’ nel tuo curriculum
– Imparerai bene una professione che ti entrera’ nelle ossa
– mangerai ancora tanta di quella merda che penserai piu’ volte di ritornare da mamma’
– riceverai ancora calci nel culo dalla societa’ perche’ per loro sei illegale
– inspessirai la tua forza di volonta’
– comincerai a digrignare i denti e dire a te stesso- in Italia non ci torno- ricordando il tuo passato ed i calci nel culo dei vari provincialotti italiani perche’ non eri amico di nessuno o figlio di qualcuno
– sarai illegale per molti anni forse, facendo avanti e dietro temendo la polizia o l’immigrazione tutte le volte e tutte le volte sara’ un rischio
– ti guarderai bene dal sorpassare il periodo di “permanenza”che zio Sam ti ha dato
– le americane adorano gli europei con le palle
– ce le hai le palle?
– o vesti solo di fularetto viola con camicia blu?
– Zio Sam non se ne fotte un cazzo del vestiario, ama chi ha idee, o carattere o una spartana forza di volonta’
– comincerai a capire che forse c’e’ del sangue di Sparta che scorre nelle tue vene
– il fatto di non parlare bene l’inglese o lo spagnolo sara’ un enorme cazzo nel culo per te
– ti imbatterai ogni secondo con gente che non e’ italiana ma proveniente da tutte le parti del cosmo
– si, gli spaghetti al sugo son differenti e non rompere i coglioni, qui c’e’ ben altro che la ricetta di mamma’ o di sicuro stai guardando nei posti sbagliati
– la tua dieta cambiera’ in meglio perche’ tutto il cibo del cosmo ora, in USA,ruota intorno a te
– farai tanti lavori umili ancora di piu’, perche’ il tuo inglese e spagnolo non valgon un cazzo
– sarai solo come un cane anche se molti ti diranno – see you later!-
– dopo aver spalato tanta di quella merda noterai che zio Sam avra’ posato lo sguardo su di te
– il che significa che ora e’ arrivato il tempo che ti devi far il culo e mostrare a zio Sam quali sono le tue capacita’ di cui lui puo’ godere
– la Meritocrazia e’ la regola Spartana base della societa’ americana, credici o no
– gli Italiani in USA spesso inculano gli Italiani neo arrivati ma quelli spesso son i dinosauri che lasciarono l’Italia ma non l’hanno mai lasciata e fan una vita di merda e voglioni che tu faccia lo stesso
– sarai solo, che e’meglio
– se le tue capacita’ morali, etiche, fisiche ed intellettuali saran ben uniche dagli altri, zio Sam comincera’ ad allevarti come un cucciolo
– l’era di Sparta, per te,in positivo, sta ritornando
– la tua forza di volonta’ ora comincia a far vibrare i soffitti
– ed all’eareoporto , con quel visto o sponsor trovato magicamente e ancora non sai come hai fatto pero’ lo hai fatto, col sudore del buco del culo, camminerai a testa alta e capirai tante cose invisibili dell’America, lontane dagli steriotipi europei o italiani
-capirai tante cose di te che non sapevi prima e sorriderai di te, ti piacerai sempre di piu’
– comincerai a voler bene a quella terra che ti ha fatto sputare sangue ma non ti ha mai chiesto se eri il figlio del commercialista
– ora sei forte, sicuro, empatico,hai una casa, un lavoro e una donna che ti ama perche’ sei ricco dentro
– se tutto quello che ho scritto non ti spaventa, ma ti invoglia, forse, dico forse potresti far un pensierino
– se non credi alle mie parole, poco me ne fotte, non sai leggere bene o non hai voglia di leggere, quindi non hai voglia..
– anni orsono la bicicletta la volevo, me l’andai a prendere e ci ho consumato i coppertoni, ho arrugginito il metallo, i muscoli della mia mente si son invigoriti e Zio Sam mi dette una bicicletta nuova, senza mai sorridermi.
Aspettava che io sorridessi.
Reinventarsi, rinascere, mettersi e rimettersi in gioco, rischiare, non son cose brutte, ma spesso la matrice per una vita decente.
Rinascere,non e’ da tutti, ma tutti posson farlo, se han voglia di esprimersi.
Se gli altri ti dicono che sei anormale, magari c’e’ una galassia la fuori dove esser anormale e’ la regola.
Dopo questa gavetta – dello sputar sangue- i risultati saran formidabili.. ma shh! non dirlo agli italiani che pensano che tutto ti e’ stato regalato!

– La vittoria e’ di chi e’ disposto a pagarne il prezzo.- Sun Tzu

Io, Vanessa e Mirko, a Lahaina, Maui, dopo una fantastica gita intorno alla loro isola.

Lode a te, Mirko.

enjoy